Auto, Ferrari, Salone dell'auto di Ginevra

82° Salone dell’auto di Ginevra .. in pillole

Ho passato la giornata di ieri al salone di Ginevra, uno dei più importanti al mondo.
Le migliori auto provenienti da tutto il mondo sotto un cielo di riflettori..

Tema di quest’anno l’abbinata tra verniciature e motori ibridi. Per le verniciature ho visto degli esempi impeccabili, una delle più belle sicuramente la Wiesmann Roadster MF3 final edition Scuba Mobile Design (http://www.wiesmann.com/puredrivingadventure/design).

Per chi è appassionato del genere come me questo è un appuntamento imperdibile, vedere dal vivo il top della produzione, dall’auto di tutti i giorni a quella nei sogni e nei box di pochi eletti.

Un bilancio personale dei marchi.

In cima a tutte sempre lei, la Ferrari con una F12 Berlinetta (http://www.ferrari.com) che non teme rivali, uno stile unico che solo il genio ed il cuore di Maranello può partorire.
A seguire tante altre ma nella mia classifica potrei valutare la Gumpert Apollo (http://www.gumpert.de) come la sportiva più estrema, l’Artega (http://www.artega.de) come una sportiva vera ed affascinante ma sicuramente più alla portata di un pubblico più vasto.

Bugatti e Pagani hanno ripresentato gli stessi modelli senza evidenti novità, Lamborghini con l’Aventador roadster (http://www.aventador.com) credo sia riuscita a “rovinare” l’immagine di un’auto da sogno rendendola ideale solo per un video di qualche rapper americano..

BMW ed Audi ormai alla ricerca di superare solo se stesse hanno dominato lo “stile” del salone per le auto dedicate al grande pubblico, sempre più belle, sempre più curate fin nei più piccoli dettagli.

Mini (http://www.mini.it) mi ha deluso un po’, la nuova veste più grande ha snaturato la dinamicità del vecchio modello, per la versione “coupé” invece non credo di averne mai vista nessuna in giro.

Grande lavoro di Citroen che è riuscita ancora una volta a rinnovare l’immagine dell’intera gamma con successo.

“Italiane non pervenute..”. Riferendomi ovviamente alla produzione di serie e non ai marchi top..
La casa di Marchionne non riesce a competere, pochi, troppo pochi i modelli; pur sommando in un unico calderone Fiat Lancia e Alfa, l’unica novità offerta dalla nuova Panda, ma osservando un qualsiasi altro marchio della stessa categoria non ci può non accorgere delle differenze di offerta dei modelli divisi in tutti i segmenti, delle possibilità di allestimento, delle novità di design.. Gli altri innovano, rinnovano e vendono.. Fiat è ancora li al palo a cambiare gli adesivi della Grande Punto Abarth..

Tra i preparatori è sempre difficile scegliere una preferenza, tanti stili diversi, tanta tanta potenza in vesti classiche o moderne. Un esempio tra tutti il modello Mercedes classe G BRABUS 800 WIDESTAR (http://www.brabus.com/raster.php?page=3&sub=2&id=3185).

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